Giro d’Italia automobilistico: Forato, Gasparotto e Bianco dominano la prima tappa

   I diciannovenni piemontesi Tassone e Grimaldi danno spettacolo a bordo della Abarth 500 Rally insidiando il primato all’equipaggio veneto che corre con una Lamborghini Gallardo GT. La prima tappa della Grande Corsa ha portato i concorrenti da Torino a Monza, domani sarà la volta della seconda giornata da Monza a Franciacorta, via Bergamo.

   Dopo le tre prove speciali Tecno Piemonte - due nel biellese, Bielmonte e Pray, ed una nel novarese al Mottarone - l'equipaggio della Rubicone Corse è al comando della Grande Corsa. Domani seconda tappa da Monza a Franciacorta.  E' terminato il percorso di avvicinamento al fine prima tappa che ha portato le vetture a “riposare” nel paddock dell’autodromo nazionale di Monza. Come la prima, anche la seconda e la terza prova vedono al primo posto la Lamborghini Gallardo di Antonio Forato navigato da Ivan Gasparotto che mantiene la testa della classifica generale della gara seguito dall’Abarth 500 Rally dell’equipaggio Tassone – Merzario - Grimaldi distanziati di 1’57”. I giovani piemontesi stanno confermando tutto il buon potenziale espresso nella vincente stagione che li ha visti trionfare nel Trofeo Abarth 500 Rally Selenia, segnalandosi quali temibili avversari dei veneti, e domani toccherà ad Arturo Merzario a pilotare Monza la vettura dell'Abarth. Al terzo posto si è inserito l’equipaggio Guiducci – Romagnoli - Vezzosi, equipaggio di pistard all'esordio sulle prove speciali con la Maserati Gt del Proteam, risultato conquistato ai danni di Federico Ormezzano e la sua Talbot Lotus. Il biellese poi non riesce a vedere il traguardo parziale di tappa a Monza, per il ritiro dovuto alla forse irreparabile rottura del differenziale della sua vettura, in tempi che gli consentano di rientrare in gara domani.  Buone le prestazioni di Pittorri – Gagliardini - Berardini con la Porsche Cayman S Best Lap, che chiudono in un virtuale quarto posto assoluto, comunque davanti ai liguri Vallino - Fraschia con la Seat Leon Supercopa. Alcuni problemi di gomme hanno rallentato la corsa del savonese nelle prime battute di gara, a cui ha poi in parte rimediato con il secondo tempo assoluto nella terza frazione del Mottarone, che gli ha permesso di rimontare diverse posizioni. Prende le sembianze di una rottura meccanica la sfortuna patita da Buratti, costretto suo malgrado a fermare la corsa che stava ben interpretando al volante della Lancia Stratos. Risolti le iniziali difficoltà d'adattamento alla particolare e sconosciuta guida della Ferrari F430 Scuderia Sala e Florean, hanno superato la prima giornata cogliendo comunque il buon piazzamento a ridosso della top five a 2'55.0. La coppia di rallisti piemontese - ligure lascerà domani il compito a Ezio Mazza per esordire al "Giro" e difendersi dall'attacco che potrebbe derivare da Costamagna - Olivo (Seat Leon) staccati di soli undici secondi. Problemi derivanti dall'errata dotazione di gomme stradali nelle prime due ps, tengono lontani dal vertice Roasio, Bellin e Bocchio, che contano di rifarsi con la Porsche 911 GT3 RSR Tecno Piemonte da domani nella prima prova di Monza. Mentre una guida attenta, soprattutto sui fondi particolarmente viscidi, permette a Vittorio Coggiola e Luca Culasso di confermarsi al decimo posto assoluto. Carobbio e Farina guidano la muta dei piloti al volante delle Kia Venga Green Scout Cup, davanti di pochissimo a Stabello e Grassi. Alberghino e Bosco hanno invece lottato tutto il giorno con l'impossibilità del mandare in temperatura le gomme della loro BMW M3 e precedono nell'assoluta Lorenzini - Pianta, ma anche Costamagna -Panero, Angeli - Angeli, Simoncini - Dalla Pozza, Oleksyk - Balocco, tutti su Kia Venga Green Scout della BRC Racing, che registra lo stop in prova di Fissore e Palmisano, che rientreranno domani in gara con la Nissan Z350. Domani la seconda tappa, che porterà i concorrenti della Grande Corsa da Monza a Franciacorta, con partenza alle 8 ed arrivo alle 19,15 ed un chilometraggio complessivo di 293 chilometri. (26 ott.)