Rally Day con i Deila e pro Emergency

“Ma quanto mi manca il volante di una vettura da rally?” coro unanime dei gemelli Deila che domenica scorsa sono tornati a guidare una vettura da rally in occasione della prima edizione del Rally Day di Bene Vagienna, manifestazione benefica organizzata dalla Scuderia Zerosette, e che si è svolta nell'ampio piazzale che circonda l'Hotel BVH di Bene Vagienna. A dare il via alle esibizioni è stato proprio il sindaco di Bene Vagienna, Claudio Ambrogio, che ha voluto dare un tocco di ufficialità alla manifestazione tagliando il nastro dopo aver indossato la doverosa fascia tricolore. Insieme alla assessore Damiano Beccaria ed al consigliere delegato alle manifestazioni Marco Dotta, ha voluto effettuare lui stesso assieme ad uno dei suoi concittadini più illustri, rallisticamente parlando, ovvero Pigì Deila. Il gemello Campione d'Italia 1992 non sì è fatto pregare, ed appena è riuscito a salire sulla Peugeot 106 Rallye Gruppo A, messa coraggiosamente a disposizione da Edoardo Giacosa, ha dato spettacolo come sa fare solo lui. “Addirittura non mi ricordo più l'ultima volta che ho disputato un rally. È passato così tanto tempo” dice Pigì con la voglia di controsterzo negli occhi, quando qualcuno gli ricorda la sua splendida prestazione al Valli Cuneesi di due anni fa, che aveva fatto seguito alle uscite spot e vittoriose nel TRA del Valle d'Aosta e Rally d'Alba. “Per me sono addirittura dodici anni, da una Carmagnola di inizio millennio che disputai con una Renault Megane vincendo le prove in discesa ed arrancando in salita” ribatte mestamente Romeo che non vede l'ora di salire al volante al posto del gemello ed esibirsi sul tracciato che loro stessi hanno disegnato.

E se i due gemelli Deila sono stati ovviamente i beniamini di casa, non meno applausi hanno raccolto gli altri presenti alla manifestazione, a cominciare dai tre funamboli del controsterzo Germano Coero Borga (Opel Manta 400 Gruppo B), Bruno Lo Bosco (Fiat 127 motorizzata Lancia) e Carlo Michela (BMW M3) che hanno mandato in visibilio gli spettatori sfruttando la trazione posteriore delle loro vetture per percorrere lo stretto toboga di Bene Vagienna in costante derapata. Insieme a questi principi del piazzale si sono esibiti anche Damiano Arena, che si è presentato con una scintillante Maserati GranSport, ultimo gioiello della Casa del Tridente, cui ha staccato tutti i servo comandi elettronici, Davide Cornaglia, spericolato con la sua Volkswagen Golf GTI, Enrico Campus e Bruno Bergese con le loro Peugeot 206 RC e Massimo Ribezzi, con la sua Opel Corsa Gruppo A.

A fare da intermezzo, senza far scendere neppure di un gradino lo spettacolo, si sono presentati un gruppo di kartisti cuneesi che hanno dimostrato quanto i piccoli “carretti” possano andare forte su un tracciato sinuoso ed impegnativo come quello di Bene Vagienna. Kartisti di tutte le età hanno preso molto sul serio l'esibizione ed hanno raccolto anche loro la dovuta parte di applausi. Non essendoci, nemmeno per loro, riscontro cronometrico tutti hanno dato il massimo per lo spettacolo puro: Paolo e Mattia Bergese, Fabrizio Rosano, Valentina e Sergio Bono, Simone Trombetta, Vito e Giovanni Magnasco si sono impegnati con la stessa grinta e correttezza di un gran premio titolato.

La prima edizione di Rally Day di Bene Vagienna è stata anche l'occasione per raccogliere dei fondi a favore di Emergency, da tre anni partner della Scuderia Zerosette, l'organizzazione umanitaria impegnata nell'assistenza medica e sociale nei teatri di guerra e sofferenza di tutto il mondo. “Una manifestazione che ha avuto un buon successo” commenta il presidente di Zerosette Gianni Craveri, mentre il sindaco di Bene Vagienna Claudio Ambrogio, ha sottolineato come queste manifestazioni siano un ottimo strumento per far conoscere Bene Vagienna nel mondo. (26 set.)