Ottima prova di Fabio Andolfi al Rally del Portogallo

Nella prima tappa il giovane savonese, alfiere dell'Aci Team Italia, è stato fermato dalla rottura del ponte posteriore.


Finale molto positivo per l'Aci Team Italia al Rally del Portogallo, quinto appuntamento del Campionato del Mondo Rally WRC, con il ligure Fabio Andolfi sulla Peugeot 208 R2 (nella foto), autore di uno strepitoso 30° tempo assoluto nella prova lunga di Vieira do Minho, che si è classificato 47° assoluto e 9° di Wrc 3, Andrea Crugnola su Renault New Clio R3 che ha chiuso 50° assoluto e 10° del Wrc 3, mentre Giuseppe Testa al volante della Peugeot 208 R2 ha concluso 66° facendo segnare il 37° scratch nella power stage.


Molto felice all’arrivo il savonese Fabio Andolfi. “E' stata una magnifica esperienza - ha commentato - sono davvero contento e devo dire grazie al mio navigatore Simone Scattolin che mi supporta al massimo. Prima dell'ultima prova abbiamo rotto il tubo dei freni e così a Fafe siamo andati in sicurezza".

Claudio Bortoletto, Taem manager dell'Aci Team Italia, era molto contento a fine gara. “Siamo davvero soddisfatti del risultato di Andolfi e Crugnola, e dispiaciuti per Testa che ha patito alcuni problemi. Personalmente, sono soddisfatto della gara di Andolfi perché la sua è stata una prova molto positiva che sta dimostrando che la scelta della federazione è stata giusta. Fabio sta lottando con le R3 e questo dimostra le sue qualità ed anche quelle del suo esperto navigatore.


Non è stata facile la gara di Fabio Andolfi che nella prima tappa si è dovuto fermare per la rottura del ponte posteriore. “All’improvviso in una curva lenta -  ha detto Andolfi - la 208 mi è partita dietro e sono finito a bordo strada. Quando sono sceso a controllare ho visto che si era rotto il ponte e così mi sono dovuto fermare”. Il giovane pilota savonese ha poi preso il via della seconda tappa grazie al Super Rally con 14’ di penalità dimostrando di essere davvero in piena forma. “Sul crono di Balao siamo andati veloci ma senza forzare – ha dichiarato Fabio Andolfi – e devo dire che alla fine è venuto fuori un buon tempo. La seconda l’abbiamo fatta in trasferimento, mentre nella terza prova di Fridao sono riuscito a tenere un buon ritmo dall’inizio alla fine ed approfittando del fondo scivoloso e grazie sia alla macchina che alle Pirelli abbiamo staccato il 35° scratch. Siamo contenti, un grande grazie ai meccanici e a tutto il team per il grande lavoro fatto ieri, che ci ha permesso stamane di poter ripartire”. (25 mag.)