Rally del Rubinetto da dimenticare per Davide Craviotto

Rally del Rubinetto da dimenticare per Davide Craviotto. A San Maurizio d’Opaglio, nel corso dell’ultima gara della Coppa Italia di Zona 1, a cui partecipava al volante della Peugeot 208 R2B (ph) della By Bianchi ed in coppia con la chiavarese Marta De Paoli,  il pilota genovese è stato costretto al ritiro per un “cappottone” nel corso della settima prova speciale quando era quindicesimo assoluto e terzo in classe R2B.


“Purtroppo – osserva il portacolori della Racing for Genova Team – sulla speciale del  Mottarone, per me la più bella, ho commesso un grosso errore: su una curva destra veloce ho messo le ruote sullo sporco, la 208 è andata di traverso, ho cercato di riprenderla due volte ma, alla fine, una ruota è finita in uno scolo dell’acqua che ha fatto leva e l’ha fatta girare sul tetto. Un’esperienza davvero brutta, visto che in 22 anni di carriera non avevo mai picchiato: tutto sommato è andata bene, non ci siamo fatti male. Se ci fossimo girati nell’altro senso sarebbero stati davvero dolori e non me la sarei mai perdonata”.


“In gara – prosegue Davide Craviotto - ci siamo subito difesi molto bene da tutti i locali che avevamo in classe al punto che, dopo la prima frazione, eravamo addirittura terzi di classe a 4” dal leader. Posizione che abbiamo confermato, riducendo lo svantaggio anche dopo la prima ps del secondo giorno. Sospesa la sesta ps, siamo arrivati al “Mottarone” dove ho fatto il danno. Un grazie sentito a Marta De Paoli, per la professionalità mostrata sino a quando siamo stati in gara e per la bravura con cui ha gestito il momento di criticità, e al team By Bianchi, in particolare Fabrizio, veramente unici anche in una situazione del genere. Quanto a me, mi sa che ci vorrà parecchio prima di ripropormi di nuovo in gara: non me la sento più di avere una responsabilità del genere verso i miei co-piloti”. (16 ott.)