Addio a Pupi Di Maria, pizzaiolo da corsa

   Addio ad Arnaldo Di Maria, in arte Pupi, 75 anni vissuti intensamente ma sempre all’insegna dei più puri ideali sportivi. Che aveva appreso sin da giovane quando, da ciclista, aveva vinto un titolo regionale, aveva “timbrato” un paio di tappe del Giro d’Italia e era salito sul podio di qualche Milano – Sanremo. Messi da parte i pedali, Pupi dimostrò di essere vincente anche a livello professionale: aprì una pizzeria a Genova Nervi, creò il marchio MoroMare che, nel giro di alcuni anni, identificò, con un’importante catena di pizzerie in franchising a Genova, in Liguria, in Lombardia e nel Basso Piemonte, la sua “Pizza del Doge”, quella vera, nata a Genova nel 1345.

   Da sempre appassionato di motori, nel 1986 abbinò il marchio MoroMare ad una vettura di Formula 1, la Coloni di Gabriele Tarquini, e non nascose mai il suo debole per le versioni stradali delle vetture di gruppo B da rally, disciplina che su di lui esercitava un fascino particolare. Al punto che, dopo aver per anni supportato, nella sua Genova, eventi, iniziative e gli amici piloti, all’inizio degli anni Novanta - complice anche il figlio Egizio, che aveva da poco iniziato a correre - decise di cimentarsi da pilota gentleman nelle gare regionali con una R5 Gt turbo ed in coppia con la compianta Gabriella De Martini, all’epoca sua compagna anche nella vita: correva il rally e, poi, correva… in pizzeria.

   Semplice, discreto, riservato e sempre disponibile, Pupi (nella foto, a sinistra, con Nicola Valerio) lascia, in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato, un grande vuoto e la consapevolezza di aver avuto a che fare con una persona davvero unica. I funerali si svolgeranno domani, alle 11,50, nella chiesa di San Pietro a Quinto. (17 feb.)