Il rally 1000 Miglia non ha detto bene ai liguri

Poca sorte per i piloti liguri al rally 1000 Miglia, secondo atto del Campionato italiano rally. L’imperiese Alessio Pisi, giunto ottavo assoluto con la sua Peugeot 207 S2000, è soddisfatto della gara ma recrimina un po’ sul piazzamento finale. “Ci siamo confrontati con campioni di altissimo valore – ha osservato il portacolori della Zerosette Racing - che hanno già percorso queste prove speciali molte volte. Io e Fabio ci atteniamo scrupolosamente al regolamento che prevede massimo tre passaggi sulle prove, per allenarci ad affrontare le sfide più difficili fuori del nostro territorio. Per questo sono soddisfatto di questo Mille Miglia, che abbiamo disputato in condizioni difficili, soffrendo per le scelte di gomme che non sempre sono state felici. La Peugeot 207 S2000 ha viaggiato che era una meraviglia e questo ci conforta per il futuro. Rispetto al Ciocco abbiamo perso una posizione nella classifica assoluta, ma se guardiamo alla classifica stralcio del Campionato Italiano siamo sesti, ovvero abbiamo migliorato di un passo”.

Zerosette Racing – Obbiettivo centrato per la scuderia piemontese che, oltre al piazzamento di Pisi – Cadore, ha archiviato con soddisfazione anche la prestazione perfetta dei giovanissimi Michele Tassone e Fabio Grimaldi, che non solo hanno evitato tutte le trappole del percorso, ma si sono aggiudicati anche la prova del Trofeo 500 Abarth Selenia.

SCR Motorsport - Soddisfazioni per il team di Davide Storace al Rally 1000 Miglia. Lui, il presidente, in prima persona ha portato nella sede di Torrazza un risultato maiuscolo: 25 assoluto e ottavo del trofeo Renault, questo per via di una lieve toccata al cerchio posteriore che ha invalidato, almeno in parte, la sua prestazione. Discorso, purtroppo, diverso per altri due valenti equipaggi SCR, Paolo Tuo e Andrea Casalini, ritirati sulla quarta ps per una lieve ma fatale uscita di strada. Anche Manuel Villa (500 Abarth) ha abbandonato anzitempo la carovana dei concorrenti: mentre consolidava la sua 4^ posizione di R3T, nulla poteva contro lo strapotere della nuove Citroen DS3, veniva stoppato dalla rottura delle colonnette.

Butterfly Motorsport – La squadra imperiese ha schierato alla partenza del rally bresciano due vetture. La Fiat Grande Punto Jtd affidata a Giovanni Vergnano in corsa per il titolo Europeo 2WD a causa di una leggera “toccata” sul finale della seconda prova speciale è costretta a fermarsi; portata immediatamente al parco assistenza, i meccanici della Rorallysport riescono a riparare il danno e permettono all’auto di poter disputare la seconda parte della gara e raccogliere così i primi importanti punti del campionato Europeo. La seconda vettura è la Fiat 500 R3T di Michele Tassone, partecipante al Trofeo Fiat 500 Abarth. Il giovane pilota di Peveragno ha fatto capire subito a tutti di che pasta è fatto, inserendosi immediatamente nella lotta per la prima posizione e, nonostante avversari del calibro di Defilippi e Manuel Villa, alla fine riesce a spuntarla, aggiudicandosi la vittoria nel Trofeo Fiat 500 Abarth.

Fabrizio Andolfi – Ancora una prestazione convincente per il giovane ed emergente pilota savonese Fabrizio Andolfi junior. In gara con Patrizia Boero e alla guida della Clio R3, il “figlio d’arte” ha conquistato la ventiseiesima piazza assoluta, risultato su cui pesa notevolmente una foratura occorsogli proprio allo start di una ps, inconveniente che lo ha costretto ad entrate in speciale e a fermarsi subito dopo pochi metri per sostituire il pneumatico.  

Lanterna Corse – Poca sorte anche per i coniugi genovesi Andrea Mezzogori e Roberta Baldini che, dopo una buona parte di gara in cui hanno proseguito lo sviluppo sul campo della loro Megane classe N44, si sono dovuti ritirare per un leggero contatto. (19 apr.)