Soddisfazioni a tutto campo per la SCR MotorSport

   Ancora soddisfazioni per la SCR MotorSport, nell’ultimo weekend in lizza in quattro diverse competizioni: Rally di Como, con il navigatore Danilo Rogeruan; Rally di Bagnolo, con la navigatrice Ilaria Riolfo; Ronde di Albenga, presente con Ino Corona e Marco Gagliardi e l'equipaggio femminile Cristina Tadone e Stefania Parodi; Campionato Italiano Fuoristrada al Sassello con Marco Cavanna Davide Melas (navigatore)  e Massimo Mantani. Un’occhiata ai risultati. Vittoria per l'equipaggio Barchi - Rogeruan nel TRA Gruppo N decretata all'arrivo della finale del Rally di Como. Il duo, che ha corso "con i remi in barca" dopo alcuni problemi meccanici nella prima tappa, si aggiudica il trofeo dopo il ritiro del diretto avversario La Barbera e nella seconda giornata di prove, saggiamente, risparmia la vettura e non prende rischi avendo già in tasca il trofeo, guadagnato con l'ottima prestazione del Rally di Sanremo. "Non abbiamo cercato la prestazione in questa gara - commenta Rogeruan - sapevamo che dopo l'uscita di La Barbara dovevamo solo arrivare in fondo e così abbiamo fatto ma è stata dura cercare di non forzare l'andatura… siamo riusciti a trattenerci, sarebbe stato veramente grave attaccare e rischiare di perdere il trofeo". Ancora Nord Italia, questa volta al Rally di Bagnolo, Ilaria Riolfo, a leggere per Baravalle, si pazza al secondo posto di classe e 30^ assoluto con la piccola ma efficace FN2 (106) con grande soddisfazione per l'equipaggio e l'intera scuderia. Nota dolce - amara per la Ronde di Albenga, l'equipaggio di punta, Ino Corona e Marco Gagliardi, in gara con una 306 Kit accusano un problema al motore a cinque curve dal fine prova della prima tornata non classificandosi e tornando in parco; meglio le “dame” Cristina Tadone e Stefania Parodi (Clio R3C), che si classificano 17^ assolute e 4^ di Classe, anche loro incappate in un piccolo problema che però non ha demoralizzato le "bambine viziate", come cita l'adesivo sulla vettura, mantenendole in lotta con le unghie (è proprio il caso di dirlo, trattandosi di donne…) per mantenere la posizione sapientemente conquistata. Infine, il fuoristrada, in cui i due equipaggi si sono difesi molto bene, malgrado una discreta quantità di problemi tecnici in cui sono incorsi: Massimo Mantani, che conclude 3° di classe FL1, ha condotto una gara pulita, la lunga pausa non ha permesso al driver genovese di esprimersi al "massimo" (nonostante l'assonanza con il nome) ma si ritiene soddisfatto della prestazione. Il secondo equipaggio, composto da Cavanna e Melas, è incorso in qualche noia meccanica di troppo e questo non gli ha permesso di prendere parte ad una delle manche relegando il duo in ultima posizione. (27 ott.)