BMW: il mercato delle auto sportive potrebbe non riprendersi più

Secondo la Casa tedesca il mercato è grossomodo la metà di quello che era negli anni di maggior splendore.


Nel marzo 2010 l’amministratore delegato BMW rese pubbliche le conclusioni di un’indagine telefonica, dalla quale emerse che la quasi totalità dei proprietari di una Serie 1 riteneva di guidare una vettura a trazione anteriore. Fu una dichiarazione nel suo piccolo storica, che alimentò dibattiti e polemiche. Oggi, quattro anni dopo, l’Elica fornisce un nuovo ed altrettanto significativo motivo di riflessione: il concetto di automobile sportiva non interessa più i consumatori nella stessa misura di qualche anno fa.


Lo ha confessato Ian Robertson, responsabile delle vendite per il marchio tedesco, nel corso di un’intervista resa ad AutomotiveNews. “Il mercato delle vetture sportive è grossomodo la metà di quello che era (nel periodo di maggior splendore, nda) – il suo pensiero –. Dopo il 2008 è letteralmente franato, e non dò per certa una sua ripresa”. Il sito prende in analisi le vendite delle Audi TT, BMW Z4 e Mercedes SLK. Nel 2007 i tre modelli furono acquistati nel complesso da 112.000 persone, ma i clienti diminuirono in maniera ben più che significativa (-45%) nei tre anni successivi.


Questa tendenza non è nemmeno così complicata da motivare: in Europa e negli Stati Uni l’automobile non rappresenta più uno status symbol ed i SUV costituiscono ormai la prima scelta per una larga fetta di consumatori, mentre in Cina le sportive vengono penalizzate dall’esigenza di contenere i consumi e dalla scarsa attenzione nutrita verso il piacere di guida. Le difficoltà riscontrate dalle automobili sportive sono comuni alle open top, anch’ese in crisi di numeri e consenso. (12 nov./fonte: autoblog.it)