La Scenic si è rifatta il look

La Renault rinnova un'auto che, sul mercato da 21 anni (la prima serie è del 1996), ha creato il genere, molto apprezzato delle monovolumi medie. Quest'auto è la Scenic. La nuova generazione della leggendaria francese, sul mercato italiano nelle due varianti Scenic a 5 posti e Grand Scenic a 7 posti, è disponibile con un Motore a Benzina (1200 da 115 o 130 cv) oppure con due Motori Turbodiesel DCI (1500 da 95 o 110 cv, 1600 da 130 o 160 cv), negli allestimenti Life, Zen, Intens, Edition One, Bose. Esternamente tutta nuova, e creata sulla stessa base meccanica delle Mégane, Talisman ed Espace (nonché delle Nissan Qashqai e X-Trail) la nuova Renault Scénic punta molto sullo stile, che è deciso e personale. Il frontale cortissimo, arrotondato eppure grintoso, si raccorda bene con l'enorme parabrezza che, insieme al tetto, forma un arco perfetto. La fiancata si caratterizza per i quattro ampi finestrini, con profilo inferiore sinuoso che nella parte posteriore segue il rigonfiamento dei parafanghi, creando, insieme allo sbalzo molto ridotto e alle ruote di ben 20” di diametro, un dinamismo difficile da trovare in una monovolume. I cerchi di 20” (gli unici disponibili) aiutano l'estetica, ma non influiscono sulla resistenza all'avanzamento (dovuta all'attrito sull'asfalto e all'aria), perché la Renault ha fatto sviluppare appositamente pneumatici dal battistrada relativamente stretto (195 mm). La Grand Scenic, invece è identica nella parte anteriore alla Scenic “normale”, mentre, più lunga di 22 cm rispetto alla sorella a 5 posti, si differisce per la forma del portellone, per le luci posteriori e per le barre al tetto.


A impressionare immediatamente, non appena si apre la porta è la notevole luminosità dell'abitacolo, garantita dal parabrezza molto esteso, dal tetto in vetro (optional) e dai montanti anteriori sottili (che facilitano anche la visuale). Belli e avvolgenti i sedili della nuova Renault Scénic, caratteristici, poi, i grandi poggiatesta che si aprono “a libro” (per avvicinarli al capo) e con grandi “orecchie” laterali. La posizione di guida è rialzata e adattabile a tutte le corporature, con la leva del cambio a comoda portata di mano; il volante, sportivo e di piccolo diametro, è piuttosto inclinato in avanti, e non disturba la consultazione del cruscotto (a tre strumenti, tutti digitali, con quello centrale configurabile). Dalla consolle che ospita lo schermo di 8,7” a sfioramento si gestiscono, in maniera intuitiva e con una buona rapidità di risposta, la radio, il navigatore e il “clima” automatico bizona (i cui comandi principali, come la selezione delle temperature e il ricircolo, sono però manopole e pulsanti). Dallo schermo si può scegliere anche fra cinque modalità di guida (Eco, Comfort, Neutral, Sport e personalizzabile): variano la risposta del motore e dello sterzo, oltre alla tinta dell'illuminazione del cruscotto e del sottile led che contorna la parte bassa della consolle. La plancia è semplice, lineare ed elegante, e sul lato destro ospita un ampio cassetto, che si apre (scorrendo in orizzontale) semplicemente sfiorando un sensore; non si fa nessuna fatica e l'accessibilità è buona.


Infine il listino prezzi. Iniziamo con la versione a 5 Posti: si va da 21900 € della 1200 115 cv Life per arrivare a 28500 € della 1200 130 cv Bose (Benzina); si va da 23600 € della 1500 DCI 95 cv Life per arrivare a 33350 € della 1600 DCI 160 cv Bose (Diesel).Ora è il momento della Grand Scenic a 7 posti: si va da 23400 € della 1200 115 cv Life per arrivare a 30000 € della 1200 130 cv Bose (Benzina), si va da 27300 € della 1500 DCI 110 cv Zen per arrivare a 34850 € della 1600 DCI 160 cv Bose (Diesel). (25 set./fonte www.bestmotori.it)