Occhio alle concessionarie che concessionarie non sono più

   L'allarme arriva da Quattroruote che, nel numero di agosto, racconta la vicenda di un centinaio di clienti convinti di aver sottoscritto una proposta di acquisto per l'auto nuova, con tanto di acconti o saldi versati a un concessionario - apparentemente ufficiale - di una Casa giapponese nell'hinterland di Milano. Quando, però, il punto vendita ha chiuso improvvisamente i battenti senza aver consegnato le auto prenotate, si è scoperto che già dallo scorso autunno non faceva più parte della rete ufficiale di vendita del costruttore. A trarre in inganno i consumatori è stata probabilmente la presenza di numerosi laghi, vetrofanie e pubblicità della Casa nei locali dell'autosalone. L'episodio, sottolinea Quattroruote, potrebbe non restare isolato, visto che le difficoltà del mercato stanno inducendo le Case automobilistiche a snellire le loro reti commerciali, estromettendo talvolta gli operatori che non rispettano gli standard richiesti: è pertanto importante, prima di firmare documenti e versare acconti, verificare che la struttura alla quale ci si rivolge faccia sempre parte del network ufficiale. La verifica può essere fatta tramite i siti internet o interpellando i relativi centri di assistenza clienti. (27 lug.)