Concessionari sotto esame: i modelli "impossibili"

   Quasi il 50% dei concessionari non applica sui prezzi le promozioni previste dalle case automobilistiche. Il dato emerge da un'inchiesta pubblicata su Quattroruote di ottobre nel corso della quale gli inviati del mensile dell'Editoriale Domus hanno visitato in incognito 150 punti vendita di tutta Italia chiedendo la stesura di un preventivo per l'acquisto di uno dei modelli pubblicizzati dai costruttori a prezzi particolarmente scontati. Nel 31% dei casi il preventivo era superiore a quanto promesso dalle pubblicità, mentre nel 17% la promozione è risultata inapplicabile per l'indisponibilità delle vetture oggetto delle offerte. Molti venditori, infatti, utilizzano l'espediente di "ritoccare" i listini aumentando indebitamente l'Ipt o aggiungendo voci fantasiose (che vanno da 60 a 150 e più euro) come "kit sicurezza" "kit europeo" o "kit di cortesia'" in altri casi la promozione si applica solo sulle vetture in stock che, però, sono dotate di molti optional e quindi finiscono per essere molto più care di quanto previsto dalla Casa. A questo si aggiunge spesso anche il supplemento dovuto alla verniciatura: molti listini, infatti, prevedono un solo colore senza sovrapprezzo, mentre tutti gli altri (anche non metallizzati) sono a pagamento. Una situazione, sottolinea Quattroruote, che certo non giova alla trasparenza di un mercato di per sé già in crisi. (30 set.)