Andreucci in testa dopo 5 ps

Il 52° Rallye Sanremo ha preso il via alle ore 13,00 di oggi. Giusto all’ora di pranzo le migliaia di appassionati che hanno preso d’assalto la riviera, hanno iniziato a gustarsi uno spettacolo. Sarà una giornata dura ed esaltante insieme, che terminerà a Sanremo oltre la mezzanotte. Coldirodi, Apricale e Monte Bignone, prima da correre singolarmente poi tutte insieme andando a formare la temuta “Ronde” di ben 44 chilometri sono le “portate”. In totale i concorrenti affronteranno oggi 108,610 chilometri di sfide sugli oltre 220 di percorso. Paolo Andreucci, con la Peugeot 207 S2000 della squadra ufficiale italiana ha ingranato la marcia giusta, aggiudicandosi la seconda prova e poi la quarta, passando così al comando della corsa. Dopo le prime quattro sfide con il cronometro comunque c’è fermento,  Andreucci guarda tutti dall’alto, ma gli altri sono vicini,  il finlandese Juho Hanninen, capoclassifica provvisorio della serie IRC è a 3”9, con l’inglese Kris Meeke che completa il podio provvisorio a 6”3. Seguono Basso, il francese Bouffier e Rossetti, vincitore a pari tempo con Andreucci della quinta prova. Tra i “colpi di scena”si è registrata l’uscita di scena del norvegese Andrea Mikkelsen (ford Fiesta S2000-per incidente), la foratura (PS 4) di Renato Travaglia e la “toccata” sull’anteriore del giovane veronese Umberto Scandola sulla quinta prova, per la cui causa ha alzato bandiera bianca con il radiatore danneggiato. Nel “produzione”, la corsa tricolore riservata alle vetture derivate dalla serie comanda il valtellinese Andrea Perego, con una Mitsubishi Lancer Evolution, ampiamente (oltre un minuto) davanti al romano Rendina (id), mentre tra gli junior la situazione l’ha in mano il trentino Fabrizio Ferrari (Renault Clio R3) sul bresciano Stefano Albertini (id), staccato di 10”9. (24 set.)