“Tricolore” Junior per Stefano Albertini

Questa volta partiamo dai secondi, perché grazie a questo risultato Stefano Albertini e Manuel Fenoli festeggiano la matematica vittoria nel nuovo Campionato Italiano Rally Junior con una gara di anticipo. Il quasi 25enne bresciano di Vestone raggiante sul podio ha commentato: “Sapevo di poter lottare per la vittoria ma i miei avversari erano determinati. Siamo partiti molto bene in campionato vincendo la prima gara sulle mie strade di Brescia e poi abbiamo cercato di non commettere errori e la regolarità alla fine ci ha premiato. Adesso voglio godermi questo titolo ma dovrò mettermi subito d’impegno per organizzare la prossima stagione, con la speranza di continuare ad alto livello in questo sport. I costi sono sempre un problema per tutti ma anche grazie ai premi di Renault, Pirelli e la CSAI spero di poter tornare a correre nel Mondiale con la possibilità di essere protagonista tra i giovani”. Altrettanto raggiante per un risultato da incorniciare è la coppia Gasperetti - Ferrari che ha conquistato la vittoria nel Trofeo Clio R3 Top e la tredicesima posizione assoluta tra gli equipaggi italiani presenti al rally. Il Pilota pistoiese rientrava nel Trofeo solo in questa gara dopo un grave incidente sugli sci nell’inverno, non ci ha messo troppo a chiarire le sue ambizioni. Terzo al termine della prima tappa, Gasperetti è partito all’attacco nella seconda giornata e, grazie a tre vittorie parziali, ha raggiunto il primo gradino del podio. Alle sue spalle con un distacco di poco più di un minuto ha chiuso Albertini, attento a non commettere errori dopo aver toccato leggermente con la ruota posteriore destra, e terzo Campedelli (Rubicone Corse) mai così vicino da insidiare i primi ma sufficientemente determinato nel superare negli ultimi km Ferrarotti e Bosca. In una gara lunga oltre 220 km di prove speciali, perlopiù condizionate dal tempo variabile, la selezione è stata molto elevata: ma si sa la posta in palio era elevata. Ne sa qualcosa Fabrizio Ferrari leader dopo le prime cinque prove e poi fermato da un’uscita di strada al termine della prima giornata. Stessa amara sorte per il francese Pierre Campana sulla prima prova di sabato, mentre Andrea Dallavilla e Stefano Bizzarri si sono dovuti fermare rispettivamente sulla prova numero 8 per un problema ad un cambio gomme e sulla numero 11 dopo aver rotto un cerchio. Meno incisivi del solito e in ritardo per problemi nella scelta dei pneumatici migliori altri due giovani, Andrea Torlasco (Lanterna Corse) e Andrea Crugnola. (27 set.)