Ruota d’Oro: Bilanceri (Alfa Romeo GTV 1750) sorprende tutti

Spettacolo ed emozioni alla 17^  edizione della Ruota d’Oro, gara di regolarità organizzata dalla scuderia Veltro Storica e valida come nono appuntamento del Super Trofeo Asi Gino Munaron. Al termine di due belle giornate di gara ha vinto l’equipaggio Bilanceri - Simeoni su Alfa Romeo GTV 1750 del 1968. Autore di una prima tappa superlativa conclusa dopo 42 prove di precisione con una media di 2.7 centesimi a passaggio,  Massimo Bilanceri, cronometrato dalla consorte Marisa Simeoni, nella seconda frazione di gara ha cercato soprattutto di controllare gli avversari. Al secondo posto si sono piazzati Aghem - Conti su Lancia Fulvia coupé mentre sul gradino più basso del podio sono saliti D’Antinone - De Biase su Porsche 911 T. Al quarto e quinto posto hanno concluso rispettivamente Perno - Cerrato su Alfa Romeo Giulietta e Rapisarda - Galluzzi su Fiat 124 spider. I favoriti della vigilia e vincitore della passata edizione e comunque leader attuali del Campionato Asi Super Trofeo, Passanante - Maniscalco sono stati rallentati da problemi elettrici della loro Porsche 911 durante l’ultima prova di precisione di sabato ospitata a Limone. Per loro addio sogni di gloria e mesta conclusione in 17^ posizione. La competizione di regolarità che ha visto la partecipazione di 46 equipaggi, dei quali ben 32 provenienti da regioni limitrofe e 3 dalla Svizzera, ha preso il via  sabato mattina dall’incantevole parco di Villa Tornaforte di Cuneo. La carovana motoristica si è quindi diretta verso le montagne giungendo per un gradito e veloce break alle Terme di Lurisia. Quindi salita a Prato Nevoso e Frabosa  per poi concludere a Limone in pieno centro. Nella seconda frazione di gara le auto storiche si sono dirette verso Valdieri per poi salire alla Madonna del Colletto, giungere a Borgo San Dalmazzo, Boves, Cuneo fino a raggiungere l’ex Filatoio di Caraglio sede dell’arrivo finale. La premiazione ed il pranzo di commiato ha concluso la riuscitissima manifestazione automobilistica che oltre a mettere in mostra i migliori regolaristi italiani impegnati sulle spettacolari e, in certi tratti, ardite strade di montagna del cuneese, ha evidenziato la bravura degli organizzatori che hanno ancora una volta curato tutti gli aspetti tecnici  nei minimi particolari offrendo altresì uno spaccato delle tradizioni, della storia e della cucina cuneese particolarmente gradito ai partecipanti. Tra i premi speciali va rimarcato quello in ricordo di Sandro Cartaginese, socio del sodalizio piemontese e appassionato di regolarità, consegnato alla piccola  Rosa Zanini di appena dodici anni ma  perfettamente a suo agio a leggere le note alla mamma pilota e a tenere a bada l’inseparabile cagnolina Lolli. (17 set.)