Michelin batte “5” al Valli Cuneesi Storico

Vittoria assoluta, intero podio e dominio costante per l'intero arco di gara per le gomme del Bibendum che hanno calzato i primi cinque equipaggi in classifica. Volendo proprio essere ingordi si poteva anche....

Sono cinque ma potevano essere benissimo sei”. C'è un pizzico di rammarico nelle parole di Mario Cravero, storico uomo della Michelin sui campi di gara, ed ora alla guida di Area Gomme, l'azienda cuneese si occupa dell'importazione distribuzione delle gomme francesi per le auto storiche da competizione. In effetti l'ottava edizione del Rally Valli Cuneesi Storico, che si è svolta il 6-7 settembre con partenza ed arrivo a Dronero ha rappresentato un monologo assoluto per le gomme prodotte in Francia a Clermont Ferrand.

Cinque equipaggi nelle prime cinque posizioni della classifica assoluta, tutte le prove vinte, con anche il secondo e terzo miglior tempo in ogni speciale della gara, a dimostrazione della superiorità delle gomme del Bibendum nella gara cuneese che ha visto schierati 19 concorrenti al via. Il successo è andato alla Ford Escort MKI degli svizzeri Florian Gonon -Michel Horgnies, che hanno preceduto la Escort MKII dell'equipaggio monegasco Pier-Manuel Jenot - Freddy Delorme, quindi la Fiat 131 Abarth dei cuneesi Sergio Mano - Marco Dalmasso, la Porsche 911 RS dei monregalesi Paolo Treves - Giampaolo Demela ed ancora la piccola, ma velocissima Fiat 127 CL (appena 1050 cm3) di Fabrizio Cravero e Gisella Rinaldi, che si è presa il lusso di siglare il terzo tempo nella prova finale.

Non bisogna essere avidi” commenta sorridendo sotto i baffi Mario Cravero, “ma c'erano tutte le opportunità di avere un bottino ancora migliore. Spiace in particolar modo per il 19enne svizzero Jeremie Toedtli, affiancato dal cugino Robin Grech, su Ford Escort MKII gommata Michelin, che avevano condotto le danze nella tappa del venerdì e poi sono usciti di strada proprio nell'ultima prova speciale quando erano secondi assoluti. Anche Fulvio Astesana - Claudio Santini con la loro Escort RS 2000 (nella foto, di Stefano Romeo) stavano facendo una gara eccellente, prima di fermarsi per problemi meccanici, ed avrebbero potuto entrare nelle posizioni nobili della classifica assoluta”. Passando alla parte più tecnica Mario Cravero sottolinea. “Tutti gli equipaggi gommati Michelin hanno optato per il classici TB5 che hanno funzionato nel migliore dei modi e nella maggior parte dei casi retto per l'intera gara. L'unico dubbio è venuto venerdì sera, al secondo passaggio sulle prove, quando minacciava pioggia. Qualcuno poteva essere intenzionato a passare ai TB15, che danno maggiore aderenza, sicurezza e performance sul bagnato, ma il secondo passaggio a Valmala è stato cancellato, rendendo di fatto inutile la sostituzione dei pneumatici”. (19 set.)