50 auto ante guerra alla Rievocazione del Circuito della Superba

A Giuseppe Redaelli su RMC del 1911 la prova di regolarità


La rievocazione del Circuito della Superba, inserita quest’anno nel prestigioso calendario dei Grandi Eventi Asi,  non ha deluso le attese. Una cinquantina di auto storiche d’ante guerra hanno dato vita ad una manifestazione, perfettamente organizzata dal Veteran Car Club Ligure, che ha regalato emozioni forti sia da un punto di vista automobilistico storico che da quello paesaggistico culturale. La rievocazione del Circuito della Superba infatti non è stata solo una manifestazione automobilistica d’epoca. Molti infatti sono stati gli spunti degni di nota e di plauso. Si è iniziato nella prima giornata con le verifiche ospitate, come il pranzo finale, nell’incantevole scenografia di Villa Gropallo di Genova, costruita a cavallo tra il 500 ed il 600 da Stefano e Giovanni Balbi e, nel pomeriggio,  dopo una sfilata per le vie del centro genovese, con l’esposizione delle auto storiche  in Piazza De Ferrari, salotto buono del capoluogo ligure,  davanti a Palazzo Ducale e alla rinomata fontana.  Successivamente i partecipanti, moltissimi equipaggi foresti, si sono intrattenuti nella visita al Centro storico genovese, il più grande d’Europa. La seconda giornata è stata dedicata prima ad una “gita” in riviera, a Camogli, con pranzo nel suggestivo scenario vista mare del Cenobbio dei Dogi, e si è conclusa con la cena di gala ospitata nella Sala delle Grida dell’Antico Palazzo della Borsa.


La manifestazione è entrata nel vivo nella mattinata di domenica scorsa con le auto d’epoca protagoniste assolute nella competizione di regolarità, ospitata in Corso Italia, per l’occasione chiusa al traffico.  Le vetture in gara, precedute da una brevissima esibizione di una quarantina di moto storiche, hanno dovuto affrontare quattro giri di un circuito appositamente allestito sulla promenade a mare genovese. Per l’aspetto puramente motoristico va innanzi tutto sottolineata la presenza di ben quindici auto ante 1918 con la più anziana, una Standar Fas, datata 1906, e poi  una Isotta Fraschini del 1908, una Fiat Ansaldo Brevetti tipo 2, una Unic Tourer, una Buick 10 Absent, una Lancia Theta sport ed  una Chevrolet 490. A livello agonistico invece va rimarcata la prestazione del varesino Giuseppe Redaelli, al volante di una RMC seabrook underslan del 1911 (nella foto), che si è meritatamente aggiudicato la competizione di regolarità. Ai posti d’onore i genovesi Michele Pestarino (MG TF) e Carlo Giustini su Fiat 508 C. (27 mag.)