Quando Maurizio Rossi e Alex Toselli andavano forte...

Alla vigilia della loro partecipazione al Rally della Lanterna, una serata per rivivere con gli amici la loro carriera agonistica.


Per rivedere gli amici che negli anni gli sono stati vicini nel magnifico mondo dei rally e per celebrare il trentennale della loro partecipazione alla gara genovese con l'Alfetta GTV V.6 2.5 (foto a sinistra), poche ore prima del 31° Rally della Lanterna 2015 Maurizio Rossi ed Alex Toselli hanno dato vita ad una serata in cui hanno presentato la vettura - rinnovata completamente a livello meccanico ed in livrea identica a quella di allora - con cui, tornati agonisticamente a far coppia, hanno affrontato il rally genovese. E sono stati davvero tanti gli amici che hanno risposto presente all'invito, in pratica tutti coloro che li hanno visti nascere - iniziarono nell'84 con una Lancia Beta Hpe 2000 - ed hanno accompagnato i primi anni della loro carriera agonistica,  continuando poi a seguire le notevoli imprese rallystiche del pilota (imprenditore di successo nel campo televisivo ed ora impegnato politicamente) quando il "naviga" è uscito definitivamente dall'abitacolo, non riuscendo più a coniugare l'attività di direttore artistico televisivo con note e cronometro. C'erano preparatori (Nicola Albanese, che allestì allora l'Alfetta, e Franco Audisio, che l'ha riportata di recente a "ruggire", oltre a Adriano Levante, per anni ed anni a fianco del pilota a far assistenza), giornalisti (Silvano Chiesa, Nanni Cifarelli e chi scrive, gli stessi di ieri e di oggi), gli sponsor storici (Roberto Percivale per l'Omp, Michele Montanella del gruppo GE Spa e Vanetiello della Portobello Road), i piloti locali di riferimento dell'epoca (Stefano Adani, Daniele Bizzarri con l'allora naviga Patrizia Berninsone, Alberto Bonamini e Marcello Montanari) incluso il ricordo del compianto Nicola Valerio, commemorato con affetto da Maurizio Rossi.


E c'erano anche Gabriele Noberasco, il maggiore antagonista di Rossi in quegli anni con l'Alfetta GTV V.6 2.5 che "arrivava sempre prima", i co-piloti (foto a sinistra, in basso) che hanno diviso l'abitacolo con Maurizio Rossi (oltre a Toselli, Paolo Zanini, con cui vinse al Valli del Bormida nel 1987, Raffaele Caliro e Billy Casazza, che dallo scorso anno ha affiancato il Senatore nel suo rientro alle gare con le vetture storiche), altri amici importanti, tra cui Sergio Maiga, sua figlia Nicole, la Titti, all'epoca fidanzata di Rossi e protagonista di tante nottate in assistenza, Marisa Borghini, alcuni fidati collaboratori personali e di Primocanale, la sua emittente televisiva, e, ovviamente, la sua famiglia (la moglie, il fratello Paolo - abile manager pubblicitario e, all'epoca, apprezzato compositore di basi musicali - ed un anziano zio centauro da cui il pilota ha ereditato i cromosomi corsaioli...) senza il cui importante supporto Maurizio Rossi non avrebbe mai potuto cimentarsi a lungo e con successo nei rally. Dietro le quinte, un altro vecchio amico, Fabrizio Tabaton - per l'occasione in (apprezzata) versione da chef - che con il suo staff, coordinato dal figlio Luca, ha nobilitato a livello culinario una serata che, di per se stessa, aveva trovato fin da subito un'immediata collocazione tra quelle che fanno davvero bene alla vita. (9 giu./e.bur.)