Il fascino della Mille Miglia al Sigurtà

La recente presentazione della Mille Miglia 2018, con l'annesso controllo a timbro in Liguria, a Sarzana, ha risvegliato emozioni e ricordi ai fotografi Nicolas Rettagliati e Christyne Varesano, che hanno seguito le ultime edizioni per questo portale.


E’ stato un giovedì 18 maggio imperdibile per gli appassionati di auto storiche, che hanno potuto godere di un passaggio spettacolare nel cuore di uno dei più importanti parchi d’Europa.

In una fantastica cornice, immersi nel verde e nella natura incontaminata, 440 vetture che hanno partecipato “alla corsa più bella del mondo” sono state le protagoniste indiscusse del Giardino.

Per un giorno i visitatori oltre ad ammirare le forme, i colori e gli odori delle specie di centinaia di fiori, hanno assistito ad un connubio davvero spettacolare: la natura e l’ingegno e l’estro creativo dell’uomo.

Centinaia di auto uniche al mondo che prendono parte ogni anno alla corsa bresciana, gara che unisce i luoghi più belli di mezza Italia, percorrendo un itinerario di 1600 km (che tradotto in miglia dà il nome alla gara ).

Un palcoscenico unico che il mondo ci invidia.


I numeri come sempre da record.

Le 440 vetture sono arrivate da cinque Continenti e trentanove Nazioni.

L’Italia è il Paese più rappresentato con ben 239 presenze; parlando di costruttori i modelli più numerosi parlano ancora una volta la nostra lingua: Alfa Romeo era presente con quaranta modelli, seguita da Lancia e Fiat.

Le vetture iscritte che hanno partecipato a questa Novantesima Rievocazione di quella che fu la mitica Corsa di velocità che prendeva il via all’alba, e la stessa sera era già di ritorno a Brescia, è stata divisa in quattro tappe come ormai di consuetudine.

Enzo Ferrari la definì già dalla prima edizione, nel lontano 1927, “un museo viaggiante unico al mondo”, e sino allo stop definitivo nel 1957 a causa del gravissimo incidente che costò la vita al pilota spagnolo Alfonso De Portago ( e decine di spettatori ) fu considerata la “corsa per eccellenza”.

 

Ritornando alla tappa nel Giardino Sigurtà, la gara ha visto un passaggio non solo simbolico ma una vera e propria frazione cronometrata con tanto di controllo a timbro all’uscita.

Centinaia di persone dotate di macchine fotografiche e perché no anche di semplici “attrezzature” da pic-nic, si sono goduti un giovedì già caldo ma come detto spettacolare.

Le vetture transitavano con lentezza nel lungo giro, tra fontane, aiuole e meravigliosi viali contornati da rose e tulipani.

Anche i prati, sono stati “calpestati” ma ovviamente con opportune accortezze; erano stati attrezzati, infatti, con “rotaie” in gomma traforata che una volta tolta non lasciavano per nulla danneggiato lo stupendo manto verde.

Era entusiasmante per gli spettatori vedere i piloti impegnati in viali strettissimi e tortuosi, con auto diciamo non proprio dotate di servosterzo, ma con ruote enormi e ingombri da camion!!

Ma niente paura con un po’ di attenzione e l’aiuto del calorosissimo pubblico nessun fiore è stato maltrattato. (9 nov.) - ph N. Rettagliati (sx) e C. Varesano (dx)