Rallye Monte-Carlo Historique: il cambio rallenta Gandino e Scarcella

Come si è concluso il Rallye Monte-Carlo Historique dei genovesi Marco Gandino e Danilo Scarcella, in gara con la Saab 96 V4 (ph) del 1971? “E’ finito – osserva il co-pilota – che pur con la sola terza marcia siamo riusciti a salire sul palco d'arrivo e con la conquista della 208^ posizione assoluta su 314 equipaggi partiti e 250 classificati: un grande risultato, se pensiamo che l'anno scorso non eravamo riusciti a salire neppure su quello di partenza…”.


Detto come è andata a finire, Danilo Scarcella ci racconta come si è sviluppata la loro partecipazione. “Confermata la partenza da Bad Hombourg – osserva – dove si è registrata una teutonica attenzione ai concorrenti: il percorso di avvicinamento si rivela abbastanza riposante, anche se ce n'erano di più brevi. Arriviamo al CH (controllo orario) di Bourgoin Jallieu di prima mattina, dopo 18 ore di guida ma abbastanza lucidi, grazie anche ad un bel riposino in camper al CH di Langres. Purtroppo una brutta spanciata su un rallentatore causa qualche problema al collettore di scarico, nonostante la slitta. Affrontiamo le due ZR (prove speciali) ed arriviamo al fine tappa di Valence al 129° posto assoluto, anche a causa del malfunzionamento di uno strumento nella seconda prova”.


“Seconda giornata decisiva – prosegue Scarcella nel suo racconto - per la determinazione dell'ordine di partenza di tutto il rally: sarà la classifica alla terza prova. E proprio nella ZR3 iniziano i problemi al cambio della Saab. Facciamo la discesa in folle con la ruota libera, siamo rimasti con solo la terza marcia: i colpi presi col fondo hanno fatto svitare i bulloni del supporto cambio. La sosta per il tentativo di riparazione ci costa 10mila penalità per ritardo al CH di St.Agreve, il più caratteristico della gara con banchetti e tanto pubblico: poi scopriremo che ce ne addebiteranno altre 500 per eccesso di velocità. Arriviamo al secondo fine tappa di Valence in 212^ posizione. Piano piano riusciamo a risalire, sino al 127° posto alla partenza della tappa finale notturna: il classico Turini ed il per noi nuovo St. Sauveur-Beuil”.


“La Saab decide che la notte non fa per lei – aggiunge Danilo Scarcella - e poco dopo la partenza del Turini restiamo nuovamente con solo terza e quarta marcia disponibili. Impossibile riparare il guasto per la strada, decidiamo di  abbandonare la ZR 14 e non fare la 15.  Per fortuna il regolamento prevede solo penalità ed alla fine concludiamo in 208^ posizione, neanche ultimi, visto che gli equipaggi classificati sono stati 250. Qualche piccola soddisfazione, però, ce la siamo tolta, come la 20^ posizione nella difficile prova del Col de la Menèe. Ed ora inizia la preparazione del Montecarlo Storico 2019…”. (27 feb.)