Ai genovesi Gandino - Scarcella la 2^ Regolarità Storica Costa Smeralda

A Porto Cervo sono ventotto, gli equipaggi in lizza per la gara di regolarità a media che andrà ad incoronare il Campione Italiano della specialità, titolo istituito per la prima volta nel 2018; a giocarsi la vittoria sono i genovesi Marco Gandino e Danilo Scarcella su Saab 96 V4 che per riuscirci, devono vincere la gara e sperare che Maurizio Vellano e Giovanni Molina su Audi 80 Quattro, non facciano meglio della quarta posizione.


La gara parte con un mezzo passo falso dovuto a dei problemi di cronometraggio che inducono la direzione gara ad annullare le prove del primo giorno. Con qualche malumore, la gara riprende il sabato mattina e la parte sportiva, associata alla bellezza dell'apprezzato percorso, prendono il sopravvento riportando la concentrazione degli equipaggi sull'essenza della gara. Al riordino di Tempio Pausania, la situazione vede Gandino al comando con tre punti di vantaggio sui diretti avversari e cinque Massimo Dell'Acqua e Mary Vicari su A112 Abarth: tutto lascia presagire che il nome dei vincitori esca da questo terzetto.


Ed infatti, sul palco d'arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo, a gioire per la vittoria sono Gandino e Scarcella (ph) , ma festeggiano ancor di più Vellano e Molina i quali, col terzo posto finale, hanno la certezza di esser i Campioni Italiani 2019. Dell'Acqua e Vicari migliorano la prestazione di metà gara e si aggiudicano la piazza d'onore. Al quarto posto assoluto si piazza la Lancia Delta Integrale dei genovesi Alberto Bonamini e Marianna Ambrogi che precede, grazie alla discriminante, la Renault 5 Alpine di Carlo Pretti e Claudio Sparti. Sesto un altro equipaggio genovese, Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni su Lancia Fulvia Coupè che precedono di una penalità Nicola Manzini e Roberto Ricci su Lancia Beta Coupè. In ottava posizione Maurizio Verini con Maurizio Gandolfo (Fiat Ritmo 130) davanti alla Porsche 911 di Mauro Arlenghi e Gian Piero Signorelli; chiude la top ten la MG A di Gianfranco e Corrado Sequi.


Nella “Regolarità Sport Costa Smeralda”, solo quattro delle cinque partite le vetture all'arrivo della prima edizione della gara. Al termine delle nove prove di precisione, ad avere la meglio sono stati Gabriele Deidda e Giorgio Aricò su Ford Escort RS che hanno regolato i catalani Jordi Renu Espada e Nuria Bergel Petit (BMW 325I). Sul podio anche i giovanissimi Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano (Peugeot 205 Rallye) con Paolo Masuri e Antonio Stacconeddu (Citroën Visa Trophèe) a chiudere la classifica. (20 ott./ph M. Bettiol)