Mille Miglia: successo al cardiopalma di Mozzi – Biacca (Aston Martin Le Mans)

Concentrazione, entusiasmo e determinazione: è così che Giordano Mozzi e Stefania Biacca, coppia nella vita e nelle corse, sono riusciti a trionfare nella Mille Miglia a bordo di una splendida Aston Martin Le Mans del 1933. Undicesimi nell’edizione 2009, quarti nel 2010, hanno finalmente agguantato la vittoria. Un successo costruito prova dopo prova, punto su punto, in una gara al cardiopalma che ha visto il terzetto di testa viaggiare verso Brescia contendendosi ogni chilometro. L’equipaggio mantovano ha vinto di misura su un altro team familiare, quello composto da Bruno e Carlo Ferrari, padre e figlio, in gara con Bugatti Type 37 del 1927. Il gradino più basso del podio è andato agli argentini Claudio Scalise e Daniel Claramunt su Alfa Romeo 6C 1500 GS del 1933. Alla coppia Mozzi - Biacca va un duplice riconoscimento: la Coppa Mille Miglia, sulla quale sono immortalate tutte le edizioni passate della Freccia Rossa, e il Trofeo Ubi Banco di Brescia, consegnato dal Presidente Franco Polotti durante la premiazione, stamani al Teatro Grande di Brescia. Come ogni anno un riconoscimento è andato all’equipaggio femminile che ha ottenuto il miglior piazzamento. Ad alzare la Coppa delle Dame 2011 Francesca Grimaldi e Laura Confalonieri, che hanno affrontato lo storico percorso Brescia – Roma - Brescia su Porsche 356 A Speedster 1600 del 1956. Novità di questa edizione il primo ‘Stefano Ricci Gentleman Drivers Trophy’, vinto dall'equipaggio Colangelo - Palladino in gara sulla vettura n. 121. "Sono felice - ha detto Stefano Ricci consegnando il premio sulla pedana di arrivo di Brescia - che la giuria abbia attribuito il premio all'equipaggio dei nostri Vigili del Fuoco. Con la loro storica divisa hanno interpretato in pieno lo spirito di questo riconoscimento". Sotto la bandiera a scacchi  anche gli equipaggi  del Ferrari Tribute hanno festeggiato il completamento di una gara entusiasmante, lunga e impegnativa che sotto il profilo agonistico ha visto il successo della Ferrari 512 TR (1992) di Verghini - Fuso, davanti alla 458 Italia (2010) dell'equipaggio Danesi - Sesena e alla 575M Maranello (2002) di Giuppi - Giuppi. (19 mag.)