Il Cir Auto Storiche entra nel vivo con il “1000 Miglia”

   Sesta tappa di nove. Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche avanza e si addentra nella stagione attraverso il Rally 1000 Miglia Storico. Gara simbolo per gli appassionati, versione storica del rally della Freccia Rossa. L’appuntamento è fissato da domani a sabato nel cuore della Città di Brescia e sulle speciali disegnate sulle strade delle vallate del suo territorio provinciale. Prove rappresentative del rallismo lombardo e internazionale, riproposte per il quarto anno da Automobile Club di Brescia e Oldtimer Heritage Club, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Nicola Busseni ed il Club 1000 Miglia Franco Mazzotti. A tenere banco sarà la sfida a tre che caratterizza il Campionato Italiano. Un confronto serrato dal quale i siciliani dell’Aspas Marco Savioli e Alessandro Failla, campioni in carica e ultimi vincitori del “1000 Miglia Storico”, a bordo di una Porsche 911 Rs Gruppo 4 non riescono ad allungare al vertice della serie Tricolore. Con la doppia affermazione consecutiva alla Targa Florio ed al Circuito del Mugello, i palermitani hanno stappato la prima posizione ai valtellinesi Lucio Da Zanche e Romano Belfiore che, con altrettanta competitività ed una vittoria in più all’attivo – Sanremo, Campagnolo e Circuito di Cremona - ma anche un ritiro - Mugello – a bordo della Porsche 911 RSR Gruppo 4 l’inseguono dalla terza piazza assoluta. Ma entrambi gli equipaggi devono fare i conti con l’alessandrino Luigi Capsoni. Navigato dal pavese Massimiliano Marisoli, a bordo della scattante e agile Alpine Renault A 110 1300 di cilindrata Capsoni è dominatore del 1. Raggruppamento ed in grado di frapporsi al secondo posto assoluto nel bel mezzo del duello tra i due porschisti. Dietro al terzetto di testa, sono quarti Nicholas Montini e Michele Ognibene. I giovani bresciani sono al vertice del 3. Raggruppamento e della classe 2000 con la Opel kadett GTE Gruppo 2 del Team Bassano, oltre che curiosamente piazzati davanti a Roberto Montini, padre di Nicholas, che con Giovanni Mattanza è quinto assoluto grazie ai piazzamenti conseguiti a bordo della Porsche 911 SC Gruppo 4, secondo del 3. Raggruppamento.

   Le prestazioni ottenute nelle ultime gare permettono ai piacentini Alessandro Cortimiglia e Cesare Foletti, su Lotus Elan 1600, di occupare il sesto posto assoluto ed rivaleggiare con Capsoni nella corsa al titolo del 1. Raggruppamento; dove Salvi e Morando sono appaiati al terzo posto, di poco avanti al siciliano De Luca, tutti su Porsche 911. La settima piazza assoluta, terza del 3. raggruppamento, è destinata a rappresentare un momentaneo step della stagione per Marco Domenicali. Alla luce infatti dei due podii conquistati nelle recenti gare, il lombardo si presenta al volante della Porsche 911 SC ed in coppia con Giuseppe Mancuso all’affermazione nella gara bresciana e scalare le posizioni della classifica. Intenzionato a dare la svolta decisiva alla stagione, il senese Alberto Salvini si presenta ai blocchi di partenza del 1000 Miglia al volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale è riuscito a mettere in mostra la sua grande competitività solamente, ed in modo proficuo, al rally Sanremo. Il portacolori del Sandro Munari è uno dei favoriti per l’affermazioni in gara, come il pluridecorato e suo compagno di squadra Tony Fassina. L’ex campione italiano ed europeo rispolvera la sua mitica “Bete a gagner”, quella stessa Lancia Stratos Gruppo 4 di un tempo e con la quale una tantum rientra con giustificate velleità nelle gare più belle dell’italiano auto storiche.

   Tra i tanti bei nomi del rallismo nazionale, spiccano nell’elenco iscritti quelli del pavese Matteo Musti, esordiente nella specialità e sulla Porsche 911 SC affiancato dall’esperto navigatore Giuseppe Fiori, nel passato co driver di suo padre Filippo; da segnalare la presenza dei tortonesi Pierangelo Rossi e Luca Beltrame campioni europei in carica ed al via con una Renault 5 Maxiturbo; ed anche i veneti Andreis e Farina su di una Porsche 911 RS, con altre coupè della Casa di Stoccarda correranno i bergamaschi Ambrosoli e Corbellini, i bresciani Claudio e Giulia Busseni, Tamburini e Castelli, o i piemontesi Tessore e Berruti. Anche la campionessa in carica Luisa Zumelli sarà in gara a bordo di una Porsche S 2000, in coppia con la friulana Paola Valmassoi, e battaglierà con le attese rientranti Nicoletta De Dominici e Chantal Galli, sempre su Porsche, mentre Isabella Bignardi con Paola Boggio resta legata alla Opel Kadett GTE. Il quarto equipaggio femminile iscritto alla gara è composto da Lisa Meggiarin e Barbara Carollo, protagoniste delle gare del Trofeo A 112 Abarth.

   Dopo la quarta tappa, disputata a Cremona, la serie riservata alle compatte torinesi porta a Brescia undici concorrenti. Assente il leader Alvise Scremin, sarà sfida aperta tra i diretti inseguitori: Giorgio Sisani e Flavio Minozzi se la dovranno vedere con Franco Beccherle e Giulia Benedetti, ma si dovranno guardare le spalle oltre che dalle sempre più convincenti Meggiarin e Carollo, anche dal regolare Marco Brunello in coppia col padre Renato. Il monomarca dei “dodici” fa parte del Challenge Rally Autostoriche, formato anche dal Challenge Lancia HF e dall'Opel Challenge. Il Rally 1000 Miglia Storico si svolge su strade comprende anche la Regolarità Sport, intitolata Memorial Nick Busseni, e la sezione All Stars. Venerdì 29 Luglio verifiche sportive e tecniche presso l'Autoparco Brescia Centro da dove, alle 18, i concorrenti si avvieranno per la cerimonia di partenza in Piazza della Vittoria a Brescia. La prima sezione prevede poi due prove speciali, sull’unico tratto cronometrato Muratello, quindi la sosta notturna sino alla “ripartenza” prevista alle 9.45 del mattino seguente. Sabato 30, l’arrivo è fissato nuovamente in Piazza Vittoria, alle ore 19.20, dopo la disputa delle restanti sette piesse. In totale sono 9 le Prove Speciali, per 81,97chilometri; 328,90 è invece il chilometraggio complessivo del percorso di gara. (28 lug.)