Addio a Luciano Nicolis, grande collezionista di storiche

Luciano Nicolis, fondatore del Museo Nicolis di Villafranca, alle porte di Verona, è morto sabato scorso nella sua casa di Villafranca. 78 anni, 3 figli, affermato imprenditore, Luciano Nicolis è stato uno dei più importanti collezionisti italiani nel mondo dell’auto storica, ricoprendo anche diversi incarichi nelle principali istituzioni del settore. Ha coronato il “sogno di una vita” nel 2000 – come lui stesso diceva – inaugurando a Villafranca quello che è riconosciuto oggi come uno dei più importanti Musei privati italiani, custode di ben 7 collezioni che comprendono auto d’epoca, moto e biciclette storiche, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, oggetti inediti dell’ingegno umano. Sin dall’apertura aveva deciso di mettere a disposizione del pubblico gli straordinari oggetti raccolti nel corso di una vita; il Museo Nicolis infatti, guidato da 12 anni dalla figlia Silvia, è sempre stato aperto per le migliaia di appassionati italiani e stranieri che ogni anno lo visitano. Amava profondamente le automobili ed era un pilota esperto; innumerevoli sono i raduni, i concorsi di eleganza e le competizioni, nazionali e internazionali che lo hanno visto personalmente al volante delle sue quattro ruote d’epoca. Una passione che verrà testimoniata anche quest’anno in occasione della Mille Miglia 2012. La “Lancia Astura Mille Miglia 1938”, una vettura unica al mondo e forse la macchina cui Luciano Nicolis era più legato, parteciperà infatti – guidata dal team Mozzi-Biacca - alla Mille Miglia 2012. (25 apr.)