L’”Aosta - San Bernardo” incorona Crugnola (Triumph TR 3A)

L'atteso appuntamento con l'Aosta San Bernardo, giunta alla 29^ edizione,  non ha tradito le aspettative. Sessanta auto storiche provenienti da tutta la penisola hanno dato vita ad un'edizione combattutissima risolta solo grazie ai coefficienti di anzianità applicati alle penalità acquisite sui pressostati. Roberto Crugnola (nella foto) e Antonio D'Antinone avevano infatti concluso la contesa  con lo stesso numero di penalità; il coefficiente ha poi consegnato gloria e vittoria al portacolori dell'HPC Varese. Maurizio Aiolfi, altro pilota accreditato alla vittoria finale, si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio. Più dietro altri top driver incorsi in qualche errore di troppo come Perno e Rapisarda. La gara, articolata su due tappe per complessivi 150 chilometri con 65 prove di precisione, ha messo a dura prova  piloti e vetture con continui sali e scendi tanto spettacolari quanto insidiosi per gli impianti frenanti delle auto storiche. Numerose sono state infatti le vetture che hanno accusato noie ai freni: la Fiat 1100/103 di Bacci, la Porsche 356 SC di Cristina e la Lancia Appia Zagato di  Maniscalco tanto per citarne alcune.

Valida per il Supertrofeo Asi Gino Munaron, la gara di regolarità organizzata dal Cameva di Antonio Giornetti, con la collaborazione di Guabello e Casinò della Vallèè, ha preso il via sabato scorso da Piazza Chanoux. L'itinerario della prima tappa ha portato le vetture storiche prima ad Antey S. André e poi  Torgnon, per fare poi ritorno nel tardo pomeriggio nell'affollata piazza Chanoux di Aosta. Domenica invece, con partenza da Piazzale Cogne, le auto storiche rimaste in gara hanno prima raggiunto Etroubles e poi si sono lanciate verso i 2347 metri del Colle del Grande San Bernardo ancora abbondantemente innevato. Ad incuriosire e rendere ancora più spettacolare la manifestazione del Cameva ci hanno pensato una cinquantina di motociclette d'epoca, tutte costruite tra il 1920 ed il '57,  che hanno seguito la carovana motoristica  nella salita verso il Grande San Bernardo.

Classifica finale: 1. Crugnola - Vida (Triumph TR3) 385,52, 2. D'Antinone - De Biase (Porsche 911) 412,36, 3. Aiolfi (Fiat Osca) 452,80, 4. Bragardo - Paglino (Lancia Fulvia HF) 646,00, 5. Crognola - De Vito (Lancia Fulvia coupè) 651,51, 6. Massara - Schira (Lancia Fulvia 1,2) 780,20, 7. Bonfante - Morellato (Citroën 7C) 849,40, 8. Bergia - Arese (AR Junior Zagato) 948,04, 9. Armando - Baudino (Fiat 2300 S) 995,32, 10. Perno - Cerrato (Porsche 911) 1029,60. (11 giu.)